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Superare la timidezza con l’aiuto del cavallo

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superare la timidezza con l'aiuto del cavallo

Per molte persone, la timidezza appare come un nemico insuperabile, soprattutto quando ci si trova insieme ad altre persone, là dove aprirsi equivale, nella mente del timido, a diventare possibile bersaglio di critiche o derisioni.

Sfatiamo innanzitutto un falso mito: essere timidi non significa non avere personalità.

Anzi, le persone timide generalmente hanno una vita interiore più ricca, sono più riflessive, sanno stare in solitudine e sono meno dipendenti dagli eventi del mondo esterno e dagli altri.

Sono tutte caratteristiche molto interessanti e per nulla negative!

Del resto, come afferma anche Osho, nessuno è superiore e nessuno è inferiore; le persone sono solo se stesse, uniche in modo incomparabile. 

Non è quindi la timidezza il problema, piuttosto lo è il non accettare di esserlo, non darsi spazio né modo di vivere liberamente la propria personalità e anzi sforzarsi di aderire agli stereotipi che ci vogliono sicuri e socievoli.

Cosa c’è sotto?

E’ fondamentale individuare e comprendere quali siano le cause di tale atteggiamento. Se si prende consapevolezza del meccanismo che ci impedisce di sentirci liberi di esprimerci, sarà più facile tentare di contrastarlo.

Alla base della timidezza c’è sempre un sentimento di frustrazione e di inferiorità nel relazionarsi con gli altri.

Il timido tende a sentirsi spesso fuori luogo e reagisce rimanendo in silenzio, incapace di esprimere la propria opinione per paura di essere giudicato dagli altri.

Perpetuando questo atteggiamento il timido si auto condanna, in quanto fermo nella sua convinzione di non essere in grado di comportarsi in maniera conforme alle richieste degli altri.

Diverse sono le manifestazioni fisiologiche che caratterizzano la timidezza: rossore al viso, difficoltà nella respirazione, balbuzie, cambiamento di voce, rigidezza muscolare, movimenti involontari, mancanza di equilibrio, spossamento, sudore ecc.

Il consiglio è dunque quello di comprendere quale sia la fonte delle proprie paure, solo così ci si renderà conto di quanto semplice sia in realtà affrontarle.

Una buona dose di fiducia iniziale è tutto ciò che serve per iniziare questo percorso-

Guardare le persone con occhi diversi e aprirsi

Il timido ha la tendenza a credere che tutti siano pronti a criticarlo, giudicarlo o deriderlo. Si tratta di una deformazione nel modo di vedere gli altri, di pensieri dannosi e del tutto immotivati che è fondamentale tenere sotto controllo.

Guardare il mondo e le persone che ci circondano con occhi positivi aiuta a sbloccarsi e ad esprimersi con maggiore fiducia in noi stessi.

Quando capita di sentirsi inadeguati o inferiori, può essere utile guardarsi intorno con attenzione: ci si accorgerà ben presto che anche le altre persone non sono perfette o migliori, semplicemente diverse.

Un buon esercizio per superare gli ostacoli connessi alla timidezza nella conversazione potrebbe essere quello di sviluppare una sana curiosità verso coloro che ci circondano e imparare a fare domande, abbattendo così quella barriera che ci impedisce di aprirci al mondo.

Dopo aver instaurato un contatto visivo, magari un sorriso, rompere il ghiaccio con una domanda semplice, magari prendere spunto da ciò che ci circonda.

Le prime conversazioni fra due persone solitamente riguardano questioni in comune. Se si fa lo stesso lavoro o si hanno amici in comune, basta esordire con qualche domanda che rientri nella sfera comune degli interessi.

Superare la timidezza attraverso il linguaggio del corpo con l’aiuto del cavallo

superare la timidezza con l'aiuto del cavallo

Spesso, cominciare un percorso di auto-osservazione e comprensione della timidezza può essere arduo. Il cavallo, con la sua profonda connessione con il corpo, può aiutarci in modo sostanziale in questo percorso.

La postura è un forte canale di comunicazione.

Il modo in cui camminiamo, ci sediamo, stiamo in piedi o compiamo qualsiasi azione, dice molto del nostro stato d’animo.

Il linguaggio del corpo comunica una serie di messaggi che rivelano il nostro grado di coinvolgimento in una determinata situazione.

Per superare la timidezza, può essere quindi utile partire dal proprio corpo, imparando ad adottare una postura che comunichi apertura, ad esempio tenendo la testa alta, il sorriso sulle labbra ed evitando di tenere le braccia incrociate.

Il cavallo, essendo un a preda, è molto attento a tutto ciò che si muove intorno a lui ed è il massimo esperto del linguaggio non verbale del corpo perché comunica nel branco con segnali del corpo per assicurarne la sopravvivenza.

Relazionandoci con i cavalli abbiamo la stupenda opportunità non solo di comprendere i motivi e i meccanismi alla base della nostra timidezza ma anche di superarla.

Il cavallo, questo stupendo animale, si propone a noi con amorevolezza non facendoci mai sentire giudicati, anzi, mostrandoci che siamo degni d’amore, così come siamo.

Questo è un dono inestimabile che fa crollare qualsiasi insicurezza.

Per approfondire: percorsi individuali e di gruppo

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